I Droni come strumento tecnologico, alternativa alla misurazione degli alberi monumentali.

Oggi si parla del frutto delle idee innovative e dell’utilizzo di droni e piloti per la misurazione degli alberi monumentali.

A cura di Aldo NICOLINI ed Emanuele MATTEI.

Una bella notizia per tutti gli appassionati di tecnologia e droni.

Oggi segnaliamo la bellissima iniziativa dell’associazione di promozione sociale Gli Amici Di Conca D’Oro – APS e del Dott. Giuseppe Pignatti.

Il Dottore è un esperto forestale del CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) e quella di utilizzare i droni come possibili strumenti di misurazione dell’altezza degli alberi monumentali è l’alternativa a quegli standard che si usano da anni.

Il drone è stato messo a disposizione dall’amico Aldo.

Il quale, con grande passione e professionalità ha svolto una misurazione precisa ed accurata.

L’associazione di promozione sociale Gli Amici Di Conca D’Oro con sede a Roma si mostra all’avanguardia sul fronte dell’innovazione.

Infatti, i primi di giugno 2020, in occasione della giornata mondiale dell’Ambiente, hanno pensato di sperimentare l’utilizzo dei Droni come alternativa agli strumenti manuali.

Come riportato nel sito Gli Amici Di Conca D’Oro – APS (qui).

Riassumendo con poche parole l’iniziativa è
stata un grande successo.

Concludendo, si rimanda ai prossimi eventi per saggiare le ulteriori capacità dei droni, come strumento tecnologico di misurazione degli alberi monumentali.

Cosa aspetti? Proponiti come writer per la community. Avrai modo di farti conoscere anche su altri canali.

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Droni con telecamere e privacy: cosa ci dice il GDPR

Droni con telecamere e privacy: cosa ci dice il GDPR. I droni che hanno delle telecamere ad oggi sono considerati come un traguardo tecnologico per la videosorveglianza aerea.

Intervento a cura di ANDREA MASCIULLI.

I droni che hanno delle telecamere ad oggi sono considerati come un traguardo tecnologico raggiunto nel campo della videosorveglianza aerea.

Questi dispositivi sono capaci di giungere ad una lunga distanza, avvalendosi di telecamere ad alta risoluzione installate sull’aeromobile.

Questo consente di restituire a chi pilota il SAPR delle immagini in tempo reale dell’area presa sotto sorveglianza.

Quindi si consente così alla centrale operativa di coordinare ipotetici interventi ed operazioni relative alla sicurezza.

Attualmente questi droni vengono impiegati per un utilizzo di tipo professionale avendo obiettivi quali:

  1. la sicurezza del territorio;

  2. il monitoraggio dell’ambiente;

  3. il tele-rilevamento;

  4. azioni di ricerca e di soccorso che prevedono la collaborazione attiva con la Protezione Civile;

  5. azioni anticrimine in collaborazione con le Forze dell’Ordine.

Quando si parla di Droni con telecamere e il concetto di Privacy legato al “cosa ci dice il GDPR” dobbiamo fare anche un passo indietro.

Cos’è un drone?

(qui) altri articoli.

Se leggi con frequenza il mio sito, saprai già cos’è un drone, ma se invece ti trovi qui per la prima volta e conosci solo marginalmente il tema, allora quello che sto per scrivere ti aiuterà a capire.

I droni nascevano con fini militari, e questo dispositivo di fatto è un aeromobile, indirizzato da una posizione remota, di conseguenza chi lo pilota, non si trova a bordo, ma gestisce il mezzo tramite comandi che vengono trasmessi a un computer presente sul drone.

Leggi le regole per la circolazione dei droni e il regolamento mezzi aerei a pilotaggio remoto (qui).

Oppure guarda i video della playlist “istruzione” sul canale youtube drone luca.

Chi si occupa della gestione della circolazione di questi dispositivi aerei è l’ENAC.

Quindi all’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile si deve la regolamentazione del settore in Italia.

Ma cosa dice l’ENAC?

(Qui il podcast che puoi ascoltare anche in background)!

Intanto, individua il nome che è: Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto.

Tuttavia, restando sull’ENAC, va ricordato che questo Ente (ancora per poco) fa una distinzione tra droni impiegati ad uso professionale (quali: Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto – SAPR) e droni impiegati ad uso ricreativo / sportivo, non considerati aeromobili e, di conseguenza, non soggetti al Codice della Navigazione.

Le due diverse tipologie di droni.

(qui l’ultimo video sul regolamento europeo)

Riassumendo i droni per uso professionale vanno a sottostare a specifiche regolamentazioni, tra queste rientra il divieto dell’impiego indiscriminato.

La motivazione della regolamentazione è quella di non intralciare il traffico aereo e di non andare ad interferire con apparecchiature militari quali i radar.

In special modo, l’ICAO, sigla che sta per: Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile, riconosce un drone come “aeromobile”per le medesime responsabilità e certificazioni.

Ad esempio, tra le varie, il certificato di immatricolazione, quello di aero-navigabilità, la licenza di pilota / operatore.

Come tutelare la privacy?

La presenza di telecamere a fini di videosorveglianza, installate sui droni, rappresentano la spinosa questione del trattamento dei dati personali e del diritto alla privacy.

Nel GDPR – General Data Protection Regulation (Regolamento dell’UE relativa al trattamento dei dati personali e riguardante ovviamente anche la privacy, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea il 4 maggio 2016 e divenuto operativo a partire dal 25 maggio 2018) prevede limitazioni in materia.

Basta dire che questo GDPR impone alle aziende produttrici di SAPR una serie di regole che riguardano la struttura dell’apparecchio, e sulla base delle quali i droni devono essere costruiti per raccogliere, attraverso le videocamere, meno dati personali possibili quando sono in volo.

Sostanzialmente, l’attività deve essere gestita consapevolmente dai piloti e dagli operatori!

Bisogna fare attenzione alle persone informate e non… (argomento che tratteremo prossimamente sul sito e sul canale youtube).

Evitare SEMPRE l’invasione di privacy diretta e indiretta (altro argomento che a breve tratteremo sui nostri canali).

Grazie per l’attenzione e per aver apprezzato l’articolo: “Droni con telecamere e privacy: cosa ci dice il GDPR”

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Il drone sanificatore

Arriva in Italia il drone sanificatore, precisamente sulle spiagge della nostra amata Sardegna.

Forse ci siamo, questa volta volta vanteremo un primato!

Ebbene sì! Il drone sanificatore sta effettuando i primi test su una delle spiagge più belle d’Europa

Quindi, voli anti-Covid in vista.

Il nome del sanificatore? LUIGI!

Grande fermento sulla spiaggia del Poetto di Cagliari.

Tutto questo è stato possibile grazie all’amministrazione comunale e al Prof. Roberto Facchini Hernandez, CEO e Responsabile Ricerca & Sviluppo di Infinity Biotech Spa.

Il SAPR sanificatore ha la capacità di agire su circa 16mila metri quadri di spiaggia-arenile, con annesse le strutture come chioschi o stabilimenti, in circa in 10 minuti di orologio.

Noi parlavamo da tempo di interventi con i droni (qui).

Luigi aprirà la strada a nuovi scenari in tutta Italia.

Nonostante, l’impegno non bisogna dimenticare la situazione attuale e la rotta verso il regolamento europeo. (qui).

Sì, la nuova frontiera dell’innovazione tecnologica vola alto per la disinfezione degli ambienti.

Capiamo insieme come funzionerà questa soluzione:

  1. acqua;

  2. perossido di idrogeno;

  3. potenziamento a frequenze vibrazionali.

Ecco fatto, ottenuto uno dei più potenti disinfettanti presenti sul mercato.

Il tutto sarà certificato dalle aziende specializzate in trattamenti di sanificazione.

Da oggi potrai proporti come writer per la community.

COSA ASPETTI e fatti notare!

Spionaggio aereo!

Spionaggio aereo! Sai che potresti essere spiato da un drone spia in casa tua? Hai presente i materiali hi-tech di cui sono fatti i droni?

Potresti avere un drone spia in casa e non saperlo!!!

Il titolo è chiaramente provocatorio in quanto lo spionaggio aereo lo lasciamo ai personaggi loschi o dell’intelligence.

Oggi si parla di qualcosa che purtroppo, potrebbe essere impiegato in termini di spionaggio aereo.

Ecco cosa!

La straordinaria invenzione rischia di essere utilizzata per scopi devianti.

Si parla di animali in materiali hi-tech e non si tratta della prima avventura in termini di spionaggio aereo!

La vera bomba è META FLY.

Cos’è meta fly e cosa ci interessa dello spionaggio aereo?

Ci interessa in quanto i droni sono sempre visti come oggetti da martirizzare, per non parlare dei dronisti (queste figure mitologiche dalla cattiveria spregevole)!

Non parliamo di figura mitologica ma di una creatura volante biomimetica.

Esatto un’entità telecomandata, realistica, leggera e miniaturizzata come un grande insetto.

Tuttavia l’apertura alare è abbastanza larga e si parla di 29 centimetri.

Ma la vera chicca sta nella colorazione e nella rigidità dei materiali.

Riassumendo si tratta di carta MetaFly, le ali sono realizzate in fibra di carbonio e polimero a cristalli liquidi.

L’ornitottero pesa meno di 10 grammi.

Nonostante la straordinaria riuscita, bisogna evidenziare che il velivolo ha un’autonomia di 100 metri e può volare per circa otto minuti, con una ricarica di 12 minuti.

Qualcuno potrebbe pensare che la carica non sia sufficiente per uno spionaggio intensivo ma in realtà, in questo articolo vi è una nuova soluzione.

Ecco la soluzione: Il primo drone ad energia solare (qui).

Ritornando a META FLY, la velocità massima raggiungibile è di 20 km/h.

Questa straordinaria impresa è stata realizzata dall’ingegnere Edwin Van Ruymbeke.

Il personaggio non è nuovo sulla scena mondiale.

Infatti, l’ingegnere futurista aveva precedentemente inventato Bionic Bird ed oggi è ancora il proprietario della startup spagnola.

bionic bird

Concludendo in bellezza e con un pizzico di dubbi…

Si ricorda che i segni distintivi di MetaFly sono la sua maggiore silenziosità e la precisione.

Detto questo… Io so …

Tu lo sai che potresti avere un drone spia in casa?

Un drone dalle misure di un calabrone? Capace di inviare immagini in tempo reale a terzi?

Se non sai di cosa parlo, prova a guardare il film “il diritto di uccidere”.

foto tratta dal film "il diritto di uccidere". possiamo vedere un drone spia dalle dimensioni di un insetto
Drone insetto!

Se questo articolo ti è piaciuto commenta e condividi, se non ti è piaciuto chiudilo e ritorna per il prossimo XD.

https://drone.altervista.org/droni-hobby-e-legalita/

TI invito inoltre a scrivere una e-mail a [email protected] per proporti quale scrittore della community (anche per un solo articolo).

Non occorrono doti alla stephen king ma solo una leggera passione per i droni e materie attinenti.

Invito anche a visitare e all’iscrizione alla community drone luca

https://droneluca.forumcommunity.net/

Raggio laser anti DRONE!

Raggio laser anti DRONE! Una nave da guerra americana che ha testato l’armamentario di bordo. Tra le nuove: il raggio laser anti DRONE!

Oggi si parla di una notizia che ho appreso nei giorni scorsi: Raggio laser anti DRONE!

Parliamo di una nave da guerra americana che ha testato l’armamentario di bordo.

Tra le novità un potente raggio laser, in grado di svolgere attività anti drone!

Lo scopo di questo raggio laser non è solo abbattere i droni ma anche puntare a target quali, aerei in volo alla velocità della luce.

Ho reperito questa informazione dalla CNN, dove la Flotta Pacifica della Marina Militare USA, ha reso noto quanto di più triste non ci sarebbe per noi dronisti! Ci manca solo di essere abbattuti da un raggio laser che taglia in pezzi il nostro drone!

L’arma è stata testata in un punto non reso noto dell’Oceano Pacifico il 16 ottobre scorso.

Il video è stato diffuso in rete per dimostrare il test effettuato.

Si evince chiaramente il raggio potente e subito dopo un velivolo in fiamme.

Eh sì! Cari amici il triste epilogo di un laser anti drone!

Tuttavia, ad oggi non conosciamo la potenza di questo laser ma sicuramente non si tratterà di un laser giocattolo, visto che lo stesso completa l’armamento di una nave da guerra.

Insomma una flottiglia contro le flotte di droni!

Grazie per l’attenzione… Vi ricordo che la community DRONE LUCA SI ALLARGA E TU, PUOI SCRIVERE UNO O PIU’ ARTICOLI.

Basta candidarsi con un messaggio.

Ascolta il podcast DRONE LUCA (qui).

Oppure, visita il canale youtube DRONE LUCA (qui).