Raggio laser anti DRONE!

Raggio laser anti DRONE! Una nave da guerra americana che ha testato l’armamentario di bordo. Tra le nuove: il raggio laser anti DRONE!

Oggi si parla di una notizia che ho appreso nei giorni scorsi: Raggio laser anti DRONE!

Parliamo di una nave da guerra americana che ha testato l’armamentario di bordo.

Tra le novità un potente raggio laser, in grado di svolgere attività anti drone!

Lo scopo di questo raggio laser non è solo abbattere i droni ma anche puntare a target quali, aerei in volo alla velocità della luce.

Ho reperito questa informazione dalla CNN, dove la Flotta Pacifica della Marina Militare USA, ha reso noto quanto di più triste non ci sarebbe per noi dronisti! Ci manca solo di essere abbattuti da un raggio laser che taglia in pezzi il nostro drone!

L’arma è stata testata in un punto non reso noto dell’Oceano Pacifico il 16 ottobre scorso.

Il video è stato diffuso in rete per dimostrare il test effettuato.

Si evince chiaramente il raggio potente e subito dopo un velivolo in fiamme.

Eh sì! Cari amici il triste epilogo di un laser anti drone!

Tuttavia, ad oggi non conosciamo la potenza di questo laser ma sicuramente non si tratterà di un laser giocattolo, visto che lo stesso completa l’armamento di una nave da guerra.

Insomma una flottiglia contro le flotte di droni!

Grazie per l’attenzione… Vi ricordo che la community DRONE LUCA SI ALLARGA E TU, PUOI SCRIVERE UNO O PIU’ ARTICOLI.

Basta candidarsi con un messaggio.

Ascolta il podcast DRONE LUCA (qui).

Oppure, visita il canale youtube DRONE LUCA (qui).

Droni: hobby e legalità

Droni: hobby e legalità…E’ possibile?
Come muoversi da hobbista all’interno dello scenario italiano? Divertirsi legalmente

Tempi duri per i dronisti d’Italia! Il motivo di questo articolo “Droni: hobby e legalità”?

Molte persone si interrogano sul come avvicinarsi ai droni, per hobby e nel rispetto della completa legalità.

Tutto si può fare!

Come divertirsi con i droni, curare un hobby ed essere nella legalità…

Oggi si può!

A dirla tutta questo articolo, parte da uno spunto di un follower che nel periodo della quarantena da coronavirus, ha iniziato a studiare per il test on line.

Il famoso test on line, proposto da ENAC, per il conseguimento del patentino da pilota per operazioni non critiche.

Arriviamo subito al sodo e capiamo come possono convivere i droni, l’hobby e la legalità visto che sta diventando sempre più complicato stare al passo con gli aggiornamenti dei regolamenti europei, italiani, le circolari, e chi più ne ha, più ne metta.

Inoltre, una delle case produttrici più famose al mondo, nei giorni scorsi ha lanciato un bel drone, tecnologicamente avanzato e dal PESO DI 570 GRAMMI!!!!!!!! (qui).

Una gran voglia di acquistarlo!

Chi può usarlo? ci possiamo buttare a capofitto sul nuovissimo modello?

Perché parliamo di peso? Cosa ci interessa del peso?

Ebbene cari lettori il peso è QUASI UTTO!

Ma non voglio tediarvi più di tanto, ritorno alla questione hobby in legalità e aggiungo pure volo in città su persone (NO ASSEMBRAMENTI).

Il discorso delle persone informate e non, lo affronterò in un articolo dedicato e in un video futuro che potrete trovare sul canale DRONE LUCA.

Ah dimenticavo (qui) è possibile ascoltare delle pillole “droniche”, in formato audio podcast, ovvero anche in background.

Sul mercato sono presenti dei droni di peso inferiore ai 250 grammi e non vorrei fare pubblicità ma anche in questo caso ho scritto un articolo (qui).

Ecco cosa dicono i regolamenti e le pubblicazioni in vigore sullo scenario italiano:

Per uso professionale è necessario il conseguimento di un attestato idoneo (indipendentemente dal peso dell’APR).

Per uso ricreativo è previsto il conseguimento dell’attestato di volo SOLO se l’APR è di peso maggiore o uguale a 250 grammi.

Questo sottile ma sostanziale concetto sfugge a molti naviganti!

A cosa bisogna fare attenzione?

Il drone deve essere registrato sul sito D-Flight e quindi deve avere un QR code a vista. Qui puoi vedere come si effettua la registrazione

Sì…. E’ brutto ma non abbiamo scelta!

Il pilota, operatore o hobbista deve possedere un’assicurazione in corso di validità.

I voli devono essere effettuati ove consentito dalle mappe interattive e dalle AIP……..Quindi operazioni non specific e non certified.

Facendo un passo al futuro… in Italia le operazioni critiche e non critiche spariranno e saranno sostituite dalle Open Category (A1,A2,A3) dalle Specific e dalle Certified.

Riassumendo il riassumibile a luglio 2020 oppure a gennaio 2021 arriverà questa ondata di freschezza, frutto del periodo di transizione verso EASA.

Tuttavia adesso dovrebbe essere più chiaro l’approccio ai droni dal punto i vista di un appassionato.

Concludendo si ringrazia per l’attenzione, si invita alla condivisione.

DA OGGI E’ POSSIBILE PROPORSI COME SCRITTORI DEGLI ARTICOLI PER LA COMMUNITY WWW.DRONELUCA.IT (Modulo al lato destro della homepage).

https://droneluca.forumcommunity.net/

DJI MAVIC AIR 2: questione di peso!

Oggi si parla del drone DJI MAVIC AIR 2. I pregi e i difetti di questo sapr che attendevamo da molto.

Bentornati sul mio sito! Oggi parleremo del DJI MAVIC AIR 2.

Proprio così e spiegherò subito il motivo del titolo che ho scelto DJI MAVIC AIR 2: questione di peso!

La notte tra il 27 e il 28 aprile 2020 alle ore 03.30 italiane la casa DJI ha reso pubbliche le informazioni del il prodotto DJI MAVIC AIR 2.

Stiamo parlando del tanto atteso lancio del prodotto più chiacchierato degli ultimi mesi

Ecco perché parlo di questione di peso:

La cosa che mi ha lasciato perplesso è il peso di questo SAPR, pari a 570 grammi!!!

Esatto, per molti è un carico insignificante ma se provassimo a guardare oltre…?

…Ad esempio al Luglio 2020 o addirittura a Gennaio 2021?

Ecco a voi il mio video riepilogativo! (qui)

Vi invito come sempre a lasciare un like, commentare e cosa ancora più importante l’iscrizione e la condivisione.

Una donazione libera e spontanea garantirà la crescita e lo sviluppo di questi progetti on line.

Sono apertissime le proposte di sposorship da parte di privati e aziende! (qui)

Voi cosa pensate?

Si tratta di un errore da parte della DJI?

Oppure la manovra è molto articolata e il colosso asiatico sta pensando ai futuri kit di alleggerimento del SAPR???

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