Droni con telecamere e privacy: cosa ci dice il GDPR

Droni con telecamere e privacy: cosa ci dice il GDPR. I droni che hanno delle telecamere ad oggi sono considerati come un traguardo tecnologico per la videosorveglianza aerea.

Intervento a cura di ANDREA MASCIULLI.

I droni che hanno delle telecamere ad oggi sono considerati come un traguardo tecnologico raggiunto nel campo della videosorveglianza aerea.

Questi dispositivi sono capaci di giungere ad una lunga distanza, avvalendosi di telecamere ad alta risoluzione installate sull’aeromobile.

Questo consente di restituire a chi pilota il SAPR delle immagini in tempo reale dell’area presa sotto sorveglianza.

Quindi si consente così alla centrale operativa di coordinare ipotetici interventi ed operazioni relative alla sicurezza.

Attualmente questi droni vengono impiegati per un utilizzo di tipo professionale avendo obiettivi quali:

  1. la sicurezza del territorio;

  2. il monitoraggio dell’ambiente;

  3. il tele-rilevamento;

  4. azioni di ricerca e di soccorso che prevedono la collaborazione attiva con la Protezione Civile;

  5. azioni anticrimine in collaborazione con le Forze dell’Ordine.

Quando si parla di Droni con telecamere e il concetto di Privacy legato al “cosa ci dice il GDPR” dobbiamo fare anche un passo indietro.

Cos’è un drone?

(qui) altri articoli.

Se leggi con frequenza il mio sito, saprai già cos’è un drone, ma se invece ti trovi qui per la prima volta e conosci solo marginalmente il tema, allora quello che sto per scrivere ti aiuterà a capire.

I droni nascevano con fini militari, e questo dispositivo di fatto è un aeromobile, indirizzato da una posizione remota, di conseguenza chi lo pilota, non si trova a bordo, ma gestisce il mezzo tramite comandi che vengono trasmessi a un computer presente sul drone.

Leggi le regole per la circolazione dei droni e il regolamento mezzi aerei a pilotaggio remoto (qui).

Oppure guarda i video della playlist “istruzione” sul canale youtube drone luca.

Chi si occupa della gestione della circolazione di questi dispositivi aerei è l’ENAC.

Quindi all’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile si deve la regolamentazione del settore in Italia.

Ma cosa dice l’ENAC?

(Qui il podcast che puoi ascoltare anche in background)!

Intanto, individua il nome che è: Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto.

Tuttavia, restando sull’ENAC, va ricordato che questo Ente (ancora per poco) fa una distinzione tra droni impiegati ad uso professionale (quali: Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto – SAPR) e droni impiegati ad uso ricreativo / sportivo, non considerati aeromobili e, di conseguenza, non soggetti al Codice della Navigazione.

Le due diverse tipologie di droni.

(qui l’ultimo video sul regolamento europeo)

Riassumendo i droni per uso professionale vanno a sottostare a specifiche regolamentazioni, tra queste rientra il divieto dell’impiego indiscriminato.

La motivazione della regolamentazione è quella di non intralciare il traffico aereo e di non andare ad interferire con apparecchiature militari quali i radar.

In special modo, l’ICAO, sigla che sta per: Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile, riconosce un drone come “aeromobile”per le medesime responsabilità e certificazioni.

Ad esempio, tra le varie, il certificato di immatricolazione, quello di aero-navigabilità, la licenza di pilota / operatore.

Come tutelare la privacy?

La presenza di telecamere a fini di videosorveglianza, installate sui droni, rappresentano la spinosa questione del trattamento dei dati personali e del diritto alla privacy.

Nel GDPR – General Data Protection Regulation (Regolamento dell’UE relativa al trattamento dei dati personali e riguardante ovviamente anche la privacy, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea il 4 maggio 2016 e divenuto operativo a partire dal 25 maggio 2018) prevede limitazioni in materia.

Basta dire che questo GDPR impone alle aziende produttrici di SAPR una serie di regole che riguardano la struttura dell’apparecchio, e sulla base delle quali i droni devono essere costruiti per raccogliere, attraverso le videocamere, meno dati personali possibili quando sono in volo.

Sostanzialmente, l’attività deve essere gestita consapevolmente dai piloti e dagli operatori!

Bisogna fare attenzione alle persone informate e non… (argomento che tratteremo prossimamente sul sito e sul canale youtube).

Evitare SEMPRE l’invasione di privacy diretta e indiretta (altro argomento che a breve tratteremo sui nostri canali).

Grazie per l’attenzione e per aver apprezzato l’articolo: “Droni con telecamere e privacy: cosa ci dice il GDPR”

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Spionaggio aereo!

Spionaggio aereo! Sai che potresti essere spiato da un drone spia in casa tua? Hai presente i materiali hi-tech di cui sono fatti i droni?

Potresti avere un drone spia in casa e non saperlo!!!

Il titolo è chiaramente provocatorio in quanto lo spionaggio aereo lo lasciamo ai personaggi loschi o dell’intelligence.

Oggi si parla di qualcosa che purtroppo, potrebbe essere impiegato in termini di spionaggio aereo.

Ecco cosa!

La straordinaria invenzione rischia di essere utilizzata per scopi devianti.

Si parla di animali in materiali hi-tech e non si tratta della prima avventura in termini di spionaggio aereo!

La vera bomba è META FLY.

Cos’è meta fly e cosa ci interessa dello spionaggio aereo?

Ci interessa in quanto i droni sono sempre visti come oggetti da martirizzare, per non parlare dei dronisti (queste figure mitologiche dalla cattiveria spregevole)!

Non parliamo di figura mitologica ma di una creatura volante biomimetica.

Esatto un’entità telecomandata, realistica, leggera e miniaturizzata come un grande insetto.

Tuttavia l’apertura alare è abbastanza larga e si parla di 29 centimetri.

Ma la vera chicca sta nella colorazione e nella rigidità dei materiali.

Riassumendo si tratta di carta MetaFly, le ali sono realizzate in fibra di carbonio e polimero a cristalli liquidi.

L’ornitottero pesa meno di 10 grammi.

Nonostante la straordinaria riuscita, bisogna evidenziare che il velivolo ha un’autonomia di 100 metri e può volare per circa otto minuti, con una ricarica di 12 minuti.

Qualcuno potrebbe pensare che la carica non sia sufficiente per uno spionaggio intensivo ma in realtà, in questo articolo vi è una nuova soluzione.

Ecco la soluzione: Il primo drone ad energia solare (qui).

Ritornando a META FLY, la velocità massima raggiungibile è di 20 km/h.

Questa straordinaria impresa è stata realizzata dall’ingegnere Edwin Van Ruymbeke.

Il personaggio non è nuovo sulla scena mondiale.

Infatti, l’ingegnere futurista aveva precedentemente inventato Bionic Bird ed oggi è ancora il proprietario della startup spagnola.

bionic bird

Concludendo in bellezza e con un pizzico di dubbi…

Si ricorda che i segni distintivi di MetaFly sono la sua maggiore silenziosità e la precisione.

Detto questo… Io so …

Tu lo sai che potresti avere un drone spia in casa?

Un drone dalle misure di un calabrone? Capace di inviare immagini in tempo reale a terzi?

Se non sai di cosa parlo, prova a guardare il film “il diritto di uccidere”.

foto tratta dal film "il diritto di uccidere". possiamo vedere un drone spia dalle dimensioni di un insetto
Drone insetto!

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https://drone.altervista.org/droni-hobby-e-legalita/

TI invito inoltre a scrivere una e-mail a [email protected] per proporti quale scrittore della community (anche per un solo articolo).

Non occorrono doti alla stephen king ma solo una leggera passione per i droni e materie attinenti.

Invito anche a visitare e all’iscrizione alla community drone luca

https://droneluca.forumcommunity.net/

Droni: hobby e legalità

Droni: hobby e legalità…E’ possibile?
Come muoversi da hobbista all’interno dello scenario italiano? Divertirsi legalmente

Tempi duri per i dronisti d’Italia! Il motivo di questo articolo “Droni: hobby e legalità”?

Molte persone si interrogano sul come avvicinarsi ai droni, per hobby e nel rispetto della completa legalità.

Tutto si può fare!

Come divertirsi con i droni, curare un hobby ed essere nella legalità…

Oggi si può!

A dirla tutta questo articolo, parte da uno spunto di un follower che nel periodo della quarantena da coronavirus, ha iniziato a studiare per il test on line.

Il famoso test on line, proposto da ENAC, per il conseguimento del patentino da pilota per operazioni non critiche.

Arriviamo subito al sodo e capiamo come possono convivere i droni, l’hobby e la legalità visto che sta diventando sempre più complicato stare al passo con gli aggiornamenti dei regolamenti europei, italiani, le circolari, e chi più ne ha, più ne metta.

Inoltre, una delle case produttrici più famose al mondo, nei giorni scorsi ha lanciato un bel drone, tecnologicamente avanzato e dal PESO DI 570 GRAMMI!!!!!!!! (qui).

Una gran voglia di acquistarlo!

Chi può usarlo? ci possiamo buttare a capofitto sul nuovissimo modello?

Perché parliamo di peso? Cosa ci interessa del peso?

Ebbene cari lettori il peso è QUASI UTTO!

Ma non voglio tediarvi più di tanto, ritorno alla questione hobby in legalità e aggiungo pure volo in città su persone (NO ASSEMBRAMENTI).

Il discorso delle persone informate e non, lo affronterò in un articolo dedicato e in un video futuro che potrete trovare sul canale DRONE LUCA.

Ah dimenticavo (qui) è possibile ascoltare delle pillole “droniche”, in formato audio podcast, ovvero anche in background.

Sul mercato sono presenti dei droni di peso inferiore ai 250 grammi e non vorrei fare pubblicità ma anche in questo caso ho scritto un articolo (qui).

Ecco cosa dicono i regolamenti e le pubblicazioni in vigore sullo scenario italiano:

Per uso professionale è necessario il conseguimento di un attestato idoneo (indipendentemente dal peso dell’APR).

Per uso ricreativo è previsto il conseguimento dell’attestato di volo SOLO se l’APR è di peso maggiore o uguale a 250 grammi.

Questo sottile ma sostanziale concetto sfugge a molti naviganti!

A cosa bisogna fare attenzione?

Il drone deve essere registrato sul sito D-Flight e quindi deve avere un QR code a vista. Qui puoi vedere come si effettua la registrazione

Sì…. E’ brutto ma non abbiamo scelta!

Il pilota, operatore o hobbista deve possedere un’assicurazione in corso di validità.

I voli devono essere effettuati ove consentito dalle mappe interattive e dalle AIP……..Quindi operazioni non specific e non certified.

Facendo un passo al futuro… in Italia le operazioni critiche e non critiche spariranno e saranno sostituite dalle Open Category (A1,A2,A3) dalle Specific e dalle Certified.

Riassumendo il riassumibile a luglio 2020 oppure a gennaio 2021 arriverà questa ondata di freschezza, frutto del periodo di transizione verso EASA.

Tuttavia adesso dovrebbe essere più chiaro l’approccio ai droni dal punto i vista di un appassionato.

Concludendo si ringrazia per l’attenzione, si invita alla condivisione.

DA OGGI E’ POSSIBILE PROPORSI COME SCRITTORI DEGLI ARTICOLI PER LA COMMUNITY WWW.DRONELUCA.IT (Modulo al lato destro della homepage).

https://droneluca.forumcommunity.net/

I DRONI AI TEMPI DEL CORONA VIRUS

In questo breve articolo, tratto da alcune testate giornalistiche mondiali, ho esposto alcuni temi caldi, relativi al problema pandemia da CORONA VIRUS.

In periodo di pandemia da corona virus, i droni trovano il loro spazio.

PERCHE’ I DRONI AI TEMPI DEL CORONA VIRUS?

Oggigiorno, l’economia mondiale sta subendo gravi traumi.

Questi traumi saranno sanati più o meno velocemente.

Oggi più che mai, si chiede alle persone di essere coscienziose!

Perché siamo pecore!

Esatto… Lo siamo!

Ti dicevo, i droni ai tempi del corona virus.

Nel mio piccolo cosa sto facendo?

Perché provo a sforzarmi di vedere i lati positivi della pandemia?

Ecco, lo faccio per cambiare anche il mio futuro.

Credo, come pochi, nella crescita che avrà anche l’Italia! 

Con l’articolo di oggi, voglio parlare di quello che sta avvenendo nel mondo.

In posti sicuramente più evoluti dell’Europa.

(Ti consiglio il miglior drone per uso ricreativo di sempre. SCONTO PER I LETTORI).

Le città sono immerse in uno scenario nuovo e surreale.

Sostanzialmente ci viene chiesto poco o nulla, ovvero di stare a casa, limitare gli spostamenti e utilizzare dispositivi Di Protezione iNdividuale, oltre all’igiene frequente (che dovrebbe essere un caposaldo della civiltà umana).

Nella lotta contro il nemico invisibile, il COVID-19 entrano prepotentemente i droni.

Ma a cosa servono?

Ecco! contrariamente a Quanto molti pensano, i droni, si possono impiegare per gli usi più disparati.

Alcuni esempi:

  • diffusori di spray disinfettante;
  • megafono e altoparlante volante;
  • trasporto sangue, organi, DISINFETTANTI, MASCHERINE, campioni da ospedale e laboratorio [(qui) ma pensiamo a tutti i voli andati a buon fine].
  • controllo sulle aree pubbliche (il concetto delle pecore dove persone che non si allenavano da una vita…).
  • individuazione di assembramenti di persone;
  • nuovi posti di lavoro oggi e domani;
  • si potrebbe continuare ma lo leggerai nei prossimi articoli su questo sito!
Io ci credo e tu?
Scrivi nei commenti quello che pensi, oppure offrimi nuovi spunti da approfondire in futuro.
GRAZIE PER AVER LETTO E GRAZIE ANCORA PER LA CONDIVISIONE (spero tanto che mi aiuterai…. E’ GRATIS)
Con questo link, ti invito sul mio canale youtube (iscriviti, metti dei like, commenta e condividi i contenuti).
https://www.youtube.com/channel/UCY5GKB2xo12V837Eit6gPpg?view_as=subscriber

Training e test con i droni

Pagina con esempi di training e test con i droni. Scrivi nei commenti quello che ti piacerebbe vedere in futuro! seguimi sui social e sul canale youtube.

In questa sezione del sito, trovi alcuni dei miei training e test con i droni.

Inoltre, mi piace effettuare dei test su alcuni droni.

Buona visione e buona lettura dei miei articoli, scrivi nei commenti, come effettui i tuoi training e test con i droni!

Se i contenuti ti piacciono, puoi iscriverti alla newsletter gratuita!

Oppure, in alternativa, li puoi condividere!

https://www.youtube.com/watch?v=VGt9fOMLA8U

Sebbene creare qualcosa possa risultare difficile, in futuro potrebbe donare grandi soddisfazioni.

Riassumendo il lavoro svolto in questo primo anno dal lancio DRONE LUCA, bisogna ricordare che i progetti sono ancora in via di sviluppo.

concludendo, ti invito a scrivere in privato o nei commenti quello che ti piacerebbe.

In questo modo, mi darai nuovi spunti per creare contenuti ever green!

Al link sottostante potrai vedere una serie di servizi che posso svolgere. Scrivimi per le tue esigenze e insieme concorderemo il progetto.

RIASSUMENDO, sto cercando collaboratori per ampliare il portfolio training e test da postare al pubblico.

CHIARIFICAZIONI: non essere timido ed offri il tuo contributo. Nessuno ti dirà è giusto o sbagliato quello che hai esposto.

Se hai un’idea (più o meno attinente alle attività che svolgo) non esitare a scrivere e insieme la realizzeremo.

Concludendo, ti ringrazio per aver visionato questa pagina, il mio sito e ti invito anche ad ascoltare il mio podcast, oppure il FORUM COMMUNITY DRONE LUCA.

Puoi usare il pulsante blu per atterrare sul mio forum. Gratis e aperto a tutti.

Qui trovi i miei servizi….